Arco di Trionfo
- monument
- viewpoint
- Prezzo: €16
- Orari di apertura: 10:00 - 22:30
Storia
Nel 1806, reduce dalla vittoria di Austerlitz, Napoleone ordinò la costruzione di un arco di trionfo degno degli eserciti della Rivoluzione e dell'Impero. Non lo vide mai completato: gli sconvolgimenti politici bloccarono più volte i lavori — si fermarono con la caduta dell'Impero, ripresero e si arrestarono di nuovo — e l'arco fu inaugurato solo nel 1836, sotto il re Luigi Filippo, trent'anni dopo la posa della prima pietra e quindici anni dopo la morte di Napoleone in esilio.
Il monumento è ricoperto di bassorilievi scolpiti che raccontano quella generazione turbolenta della storia francese; il più celebre è "La Marsigliese" di François Rude, sul pilastro rivolto verso gli Champs-Élysées: un'allegoria alata della Libertà che chiama a raccolta i volontari partiti nel 1792 per difendere la giovane Repubblica. La sua urgenza scultorea lo rese subito un'icona, regalando all'inno nazionale francese un'immagine all'altezza del suo nome.
Lo sapevi che...
Dal 1920 l'arco custodisce qualcosa di più solenne della gloria militare: la tomba del Milite Ignoto francese, uno dei tanti caduti della Prima guerra mondiale il cui corpo non poté mai essere identificato. La fiamma viene riaccesa a mano ogni sera esattamente alle 18:30 dal 1923 — un rito proseguito ininterrottamente attraverso occupazione, proteste e pandemia, il che ne fa la fiamma commemorativa più antica ancora osservata con continuità al mondo.
L'arco si trova anche al centro della grande geometria di Parigi. Dodici viali si irradiano dalla rotonda che lo circonda — da cui l'antico nome della piazza, Place de l'Étoile, "piazza della stella" — e l'arco ancora l'Axe historique, una prospettiva di quasi nove chilometri che va dal Louvre, attraverso le Tuileries e Place de la Concorde, sale lungo gli Champs-Élysées e arriva fino ai grattacieli di La Défense.
Utile sapere
Non c'è ascensore: per raggiungere la terrazza panoramica bisogna salire 284 gradini in una stretta scala a chiocciola, quindi mettete in conto un po' di fatica (e pazienza, se la scala è affollata) per uno dei panorami più belli di Parigi, con vista diretta sugli Champs-Élysées fino al Louvre e, sui tetti, fino alla Torre Eiffel.
Per quanto possa sembrare comodo dal marciapiede, non tentate mai di attraversare la rotonda a piedi: il traffico attorno a Place de l'Étoile è tra i più caotici di Parigi. Si raggiunge l'arco in sicurezza tramite il sottopasso pedonale gratuito segnalato lungo i marciapiedi circostanti, che è anche l'unico accesso ufficiale.