Place de la Concorde
- piazza
- Prezzo: Gratis
- Orari di apertura: Sempre accessibile (piazza)
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Storia
L'architetto Ange-Jacques Gabriel progettò la piazza ottagonale negli anni Cinquanta del Settecento per ospitare una statua equestre di re Luigi XV, chiamandola Place Louis XV in suo onore. Gabriel la posizionò deliberatamente ai margini della città, lontano dalle strade fitte e potenzialmente turbolente del centro di Parigi, una scelta pensata per mantenere l'immagine del re a una distanza sicura e dignitosa dalla folla.
Quella distanza non la protesse a lungo. Durante la Rivoluzione la piazza fu ribattezzata Place de la Révolution, la statua reale fu abbattuta e vi fu installata una ghigliottina che eseguì oltre 1.100 esecuzioni tra il 1793 e il 1795, incluso quella di re Luigi XVI e, prima che il Terrore si esaurisse, quella di diversi rivoluzionari che ne avevano mandati altri a morire. Nel 1795, terminati gli spargimenti di sangue, la piazza fu ribattezzata un'ultima volta Place de la Concorde, che significa «armonia» o «concordia», un gesto deliberato di riconciliazione.
Lo sapevi che...
Al centro della piazza si erge l'Obelisco di Luxor, un autentico monumento dell'antico Egitto di oltre 3.300 anni, ricoperto di geroglifici che raccontano il regno di Ramesse II. Fu donato alla Francia nel 1830 da Muhammad Ali, viceré d'Egitto, come gesto di amicizia; in cambio, la Francia inviò un orologio meccanico per la cittadella del Cairo che, con un'ironia che gli storici amano ancora sottolineare, non funzionò mai davvero.
La piazza è inoltre circondata da otto statue, ciascuna personificazione di una grande città francese, e incorniciata da due imponenti fontane aggiunte nell'Ottocento. La sua posizione le regala alcune delle prospettive più belle di Parigi: dritta lungo gli Champs-Élysées fino all'Arco di Trionfo da un lato, e attraverso il Giardino delle Tuileries fino al Louvre dall'altro.
Utile sapere
Place de la Concorde è gratuita e sempre aperta, senza bisogno di biglietto o prenotazione: è semplicemente la piazza pubblica più grande di Parigi, e una delle più cariche di storia. Detto questo, l'ampiezza che la rende così suggestiva la rende anche davvero difficile, e pericolosa, da attraversare: si trova al punto d'incontro di diverse grandi arterie percorse da un traffico costante e veloce.
Conviene usare gli attraversamenti pedonali segnalati e i sottopassaggi invece di cercare di tagliare direttamente. Ci vuole un po' più di tempo, ma è l'unico modo sensato per raggiungere a piedi l'obelisco al centro.